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Si propone di
- stimolare uno sguardo nuovo, attento e divergente, verso gli oggetti che ci circondano
- scandagliare il mondo immaginario che gli oggetti suscitano nella mente
- collegare i ricordi e le fantasie che gli oggetti attivano con l'insieme dei ricordi e delle fantasie che abitano dentro di noi per
- dare vita a figure, narrazioni, eventi (siano essi mostre, performances, spettacoli)
- progettare esperienze e percorsi formativi

Riunisce persone che a vario titolo
- usano oggetti per scopi diversi da quelli per cui erano stati progettati
- raccolgono e studiano oggetti usati da altri, provano a ricostruire il senso e l'esperienza di questo uso, cercano mezzi per raccontarlo
- mescolano arti differenti e un po'di tecnologia per dar vita a nuove esperienze da condividere con il pubblico.

Il nostro percorso è cominciato quando, dopo circa venti anni di pratica del Teatro di Figura, in particolare focalizzato sul Teatro d'Oggetti, Luì Angelini e Paola Serafini hanno deciso di:
- ampliare l'esperienza avvicinando anche le arti visive e la componente ludica implicita nell'uso divergente degli oggetti (vedi più sotto il manifesto 2003)
- proporre agli spettatori di essere anche realizzatori di figure e di narrazioni
- approfondire i rapporti fra lo sguardo teatrale e quello antropologico verso il mondo degli oggetti

Via via il progetto si è allargato e ora coinvolge, oltre ai teatranti, persone che operano nei settori delle arti visive, dell'educazione e della formazione professionale.

Luì Angelini, lui@lavocedellecose.it
- cofondatore de La Voce delle cose, autore regista e performer di Teatro d'Oggetti, segue in particolare le strutture logiche dei progetti, la tecnologia di scena, la restituzione grafica e audiovisuale delle esperienze realizzate.

Paola Serafini, paola@lavocedellecose.it
- cofondatrice de La Voce delle cose, autrice regista e performer di Teatro d'Oggetti, segue in particolare l'esplorazione degli oggetti, il loro impiego narrativo e la trasmissione dei saperi correlati. Opera come scenografa per La Voce delle cose e altre compagnie.


Stefano Giunchi, stefano@lavocedellecose.it
- burattinaio, autore e regista di Teatro di Figura, di cui studia strutture e linguaggi. Nel 1975 ha fondato il festival "Arrivano dal mare!". E’ il Direttore dell’Atelier delle Figure/Scuola per Burattinai e Contastorie.

Mariagiulia Leuzzi, giulia@lavocedellecose.it
- entra ne La Voce delle Cose nel 2015 esplorando gli spazi interstiziali fra arti visive, performance, teatro d'oggetti e movimento. Si occupa della comunicazione dei contenuti e dei social media.

Silvia Sieni, silvia@lavocedellecose.it
- performer, burattinaia e operatrice teatrale. Frequenta nel 2008 l’Atelier delle Figure , dove incontra La Voce delle Cose. Vi collabora, fra l'altro, allestendo laboratori di oggetti nella provincia di Firenze.

I progetti che trovate nel sito condividono, nella varietà delle esperienze:
- lo spirito comune di un approccio approfondito ma leggero al soggetto via via esplorato
- il procedimento di ricerca preparatorio a ogni evento
- la restituzione giocosa del lavoro di ricerca, sia negli eventi (mostre, giochi, ecc) fruibili via web, sia negli eventi dal vivo, sia nei prodotti multimediali



Per saperne di più:
La dichiarazione programmatica alla nascita de 'La Voce delle Cose' (giugno 2003)
Storia
Elenco delle produzioni teatrali
Il lavoro educativo
Tournée


dichiarazione programmatica alla nascita de 'La Voce delle Cose' (giugno 2003)
Il teatro è materia effimera, ma chi ne viene a contatto stretto, resta definitivamente segnato.
Praticandolo nel tempo si prova a costruire qualcosa di originale; e, nei casi fortunati, qualche volta ci si riesce.
A noi il caso fortunato è capitato mescolando burattini e oggetti quotidiani.
Gli oggetti sono entrati nel gioco del teatro e hanno dato forza alle storie che raccontavamo.

E venuto il momento di restituire la visita.
Portando il gioco del teatro nel mondo degli oggetti quotidiani, andando a vedere quali pezzi delle regole di quel gioco possono risuonare in altri spazi, in altri giochi, in altri mestieri.

Andando giocare da loro, là dove gli oggetti materiali, dalle posate allo spago al telefono, dal pacchetto-regalo al rottame alla trappola per topi sono i padroni di casa e noi gli ospiti.
Così eccoci qui.

Chi incontra per la prima volta il teatro d’oggetti, ed il genere è abbastanza minoritario perché ciò avvenga con una certa frequenza, resta normalmente stupito (di solito piacevolmente) da una sensazione mista di stranezza e familiarità.
Non immaginavo che esistesse niente del genere. - è una frase spesso sentita eppure, appena il gioco comincia, nessuno è in difficoltà a entrarci.
Questo è dovuto al fatto che il teatro d'oggetti, per quanto strano sia in se stesso, affonda le sue radici in esperienze che sono patrimonio di tutti.

IL PATRIMONIO COMUNE

Per prima cosa le cose
Tutti viviamo circondati da oggetti, ne facciamo usi pratici e estetici.
A questi oggetti abbiniamo ricordi, sensazioni, opinioni.
Alcune di queste associazioni mentali appartengono alla privata storia individuale, ma è strabiliante la quantità di risposte simili che persone diversissime fra loro danno a domande come: scegliete un oggetto che dia l’idea di ‘cattivo’. O di ‘buono’, o di ‘famiglia’.

Poi un occhio smaliziato
Un secolo di arti figurative fortemente orientate verso la novità ha formato il nostro modo di guardare. Oggi chiunque, senza grandi distinzioni, è allenato alle bizzarre metafore visive della comunicazione che ci circonda, dalla pubblicità, ai fumetti, al cinema.

Infine il gioco
E’ il luogo mentale e pratico dove tutti indistintamente ci siamo formati, che continua dentro di noi anche quando di quel gioco si è persa memoria.
Che ne siamo consapevoli o no, è giocando che abbiamo compiuto gran parte dei nostri processi formativi.

In società che imparano, seppur faticosamente e contraddittoriamente, a dare valore al tempo libero, si può pensare che sia sicuramente bello, quasi certamente utile, probabilmente necessario ripescare nella nostra preistoria di giocanti, arricchendola delle capacità odierne (di ciascuno per la propria età) e di opportuni percorsi organizzati, per esplorare nuove forme di ‘gioco’ che nutrano le nostre relazioni con la realtà quotidiana.

Il triangolo gioco – arti visive - teatro
I percorsi d’esplorazione e le proposte di attività del progetto <la voce delle cose> si muovono dentro questo triangolo, con elementi specifici che si avvicinano volta a volta a uno dei lati o dei vertici: ci sono così attività più apparentate al teatro, altre alla scultura o a diverse forme visive, altre al gioco, altre ancora a gradazioni intermedie, ma tutte hanno almeno un pochino di ciascuno dei tre elementi costitutivi.


curricula

A&S

Nel 1978 Luì Angelini e Paola Serafini fondano la compagnia Assondelli & Stecchettoni.
La compagnia inizia utilizzando burattini a guanto di tipo non tradizionale e passa gradualmente, a partire dal 1984, al teatro d’oggetti.

Nel 1989 riuniscono sotto il titolo Appartamento con Figure tre pezzi brevi d’occasione: Shaker-speare cinque pièces shakespeariane condensate in 15’ e raccontate con attrezzi da cocktail, Dr. Jekyll & Mr. Hyde monologo di Paola alle prese con il breakfast, e Odissea completamente ambientata in una vasca da bagno.
Questo spettacolo, oltre a partecipare ai più rilevanti festival italiani, diventa il loro biglietto da visita per l’Europa, con una tournée in Portogallo, Spagna e Francia.

CTF/A&S

Negli anni che seguono si infittisce progressivamente la collaborazione con il Centro Teatro di Figura di Cervia e comincia una continuativa collaborazione con Stefano Giunchi (direttore artistico del festival Arrivano dal Mare!) a volte in veste di regista a volte di co-autore.

Una serie di spettacoli, e specialmente Anfitrione, Cappuccetti Rossi e Pinocchio dei Legni, segnano questa fase e contribuiscono alla diffusione del lavoro della compagnia anche fuori dall’Europa.

AdM!

Nel 1995 Assondelli & Stecchettoni si fonde con il Centro Teatro di Figura.
Prendendo il nome dallo storico festival organizzato dal CTF fin dal 1975, l’ensemble diventa nel 1998 la cooperativa Arrivano dal mare!

Nasce LVDC

Nel 2000 Paola e Luì inventano le Macchine per il teatro incosciente [MTI], oggetti che sono contemporaneamente microspettacoli, giocattoli, mezzi di intrattenimento, unità didattiche, strumenti sperimentali di riflessione drammaturgica.

Nella primavera 2003 lasciano Arrivano dal mare! e danno vita al progetto la Voce delle Cose

La Voce delle Cose

Con una mostra tenutasi nel ridotto del teatro Donizetti a Bergamo nella primavera 2004, viene presentato pubblicamente il progetto.
In quella sede vengono sperimentati i primi giochi praticati direttamente dal pubblico, che diventano mostre progressive in rete, pubblicate nel sito (se state leggendo qui, è superfluo indicare il link).

Accanto agli spettacoli e ai corsi (Paola ha continuato, fra l'altro, il corso sul teatro d'ogetti per la scuola di formazione per burattinai di Cervia e Luì ha messo a punto un'unità conferenza-gioco dedicata ai rapporti del teatro di figura con le avanguardie artistiche del novecento), si sviluppa via via il modulo dei laboratori brevi in varie declinazioni.

Nel 2009 viene realizzata una serie di Macchine per il teatro incosciente permanentemente residenti in Brasile.

Nella stagione 2010-2011, decennale della nascita delle MTI, vengono prodotte 6 nuove storie.

Nella stagione 2012-2013 nasce la serie delle MTI 2.n, con varianti nell'utilizzo dei materiali e negli apparati di scena (guarda i dettagli).

Nel 2015 comincia una nuova fase di collaborazione con altre compagnie (in particolare il Teatro Tascabile di Bergamo e la compagnia Cantabile 2 di Vordinborg DK) per la consulenza agli oggetti di scena e la scenografia.

Nel 2018 viene realizzata una serie di Macchine per il teatro incosciente permantentemente residenti a Philadelphia USA.



spettacoli

Nell'ordine le informazioni sono:

- STAGIONE(ordine cronologico inverso, cui seguono, fra parentesi: 1- la nostra opinione sull'eta' dello spettatore ideale e; 2- un'informazione statistica sulle stagioni riprese dopo l'anno del debutto; 'extra' indica produzioni d'occasione)
- TITOLO
- AUTORE O FONTE
- eventuali NOTE


2018 (adulti; d'occasione); L'intendance suivra; Prodotto per il festival La Macchina dei Sogni - Roncisvalle (St. Jean pied de port (F) e Ibaneta (E))

2018 (adulti; d'occasione); Il fabbricante di strumenti di mortificazione al convento di Santa Caterina d'Alessandria, incluso nello spettacolo "Storie di bambole, repentite e sante", produzione Figli d'arte Cuticchio per il festival La Macchina dei Sogni - Palermo

2017; versione USA delle MTI CR, LN, PN, RG ; Prodotto per Company Aiello, Solow Festival, Philadelphia (USA) - traduzione Rachel Icenogle - voce per M: Aaron Roberge

2017; versione danese MTI CE, CR, FK, LN, OD, PN, RG ; Prodotto per il Waves Festival - DK - traduzione Anne Sinkbaek e Helle Iuel, revisione degli attori - voci di di Helle Iuel, Siri Facchini Haff, Steffen Sommerstedt

2017 (collaborazione); scenografia riallestimento della performance Hidden Number della compagnia CANTABILE2 per la tournée di Copehagen e per il Waves festival

2017 (collaborazione); scenografia la performance Hidden Number della compagnia CANTABILE2 - Vordinborg (dk)

2016 (da 10; in uso); MTI.2 (15(TC), 16(TT)) Due macchine dedicate a "La tempesta" di Shakespeare; la stessa pièce in due trattamenti diversi dipendenti dagli oggetti; entrambe sotto forma di gioco da tavolo

2016 (collaborazione); scenografia la performance Hidden Number della compagnia CANTABILE2 - Vordinborg (dk)

2015; versione tedesca MTI 1, 2, 3, 4, 5, 6; Prodotto per il Busker Bern Festival - CH - traduzione di Rita Scifo, revisione di Gunnhilde Schneider - voci di di Rita Scifo e Gunnhilde Schneider

2013-14 (collaborazione); consulenza per oggetti e macchine sceniche per lo spettacolo Rosso angelico del Teatro Tascabile di Bergamo

2012-13; versioni francese e inglese MTI 4, 5, 6, 7, 8, 10, 11; Prodotto per il festival Teatro a Corte - Torino - traduzione francese Monica Corbani, traduzione inglese Brian Charles Whalley - voce inglese per M, Elisabetta Zilioli

2012-13 (da 6; in uso); MTI.2 Tre macchine dedicate a Orlando Furioso: 12(OFFA) La fuga di Angelica, 13(OFPA) Il palazzo di Atlante, 14(OFPO) La pazzia di Orlando; Prodotto per il festival La Macchina dei Sogni - Palermo

2010-11; versione portoghese MTI 4, 7, 8, 9; Prodotto per il FITO Festival Internacional de Teatro de Objetos- Brasile - traduzione Luiz André Cherubini - voce M: Lilian Pinheiro

2010-11 (da 5; in uso); serie di MTI dedicate ai più piccoli: MTI 10(BA), Il brutto anatroccolo di H. C. Andersen; MTI 11(AS), L'asino, il mugnaio e suo figlio (versioni varie)

2010-11 (da 6; in uso); serie di MTI dedicate al tema del viaggio: riallestimento MTI 4(LN), Apollo 11; MTI 7(CO), primo viaggio di Cristoforo Colombo; MTI 8(OD), Odissea; MTI 9(MP), da Il Milione di M. Polo

2008-09; Versione portoghese MTI 5, 6; Prodotto per il Festival Sesi Bonecos do Mundo e il FITO Festival Internacional de Teatro de Objetos- Brasile - traduzione e voce Luiz André Cherubini

estiva 2008; Versione norvegese MTI 1, 2, 3; Prodotto per il Markedet for Scenekunst - Sandefjørd - traduzione Rob & Camille (?) - voce Marit Maarud

2007-08 (da 8; in uso); Storie di Luna; Paola Serafini

2006-07 (adulti; in uso); Faust; da Marlowe e Goethe; parte integrante di 'La Forma delle Storie'

2005-06 (tutti; in uso); Fiabe Africane; raccolta di fiabe tradizionali centroafricane

2004-05 (adulti; in uso); La Forma delle Storie; Luì Angelini; riadattamento per adulti di alcune parti di 'Oggetti da Favola'; riscrittura per solista di 'Shaker-speare' - prodotto per il festival De Sidera, Bergamo 2005

2004-05 (tutti; in uso); Fiabe Selvatiche; raccolta di fiabe tradizionali italiane

estiva 04 (da 6; in uso); MTI 6(FK); da Frankenstein

estiva 02 (da 6; in uso); MTI 5(PN); da Pinocchio

estiva 02; Versione Olandese MTI 1, 2, 3; prodotto in occasione del Festival di Gent (B); traduzione e voce Manuela Ten Raa Nava.

2001-02; Versioni Spagnolo e Catalano MTI 1, 2, 3; traduzioni Alfred Casas; voci degli studenti dell'Istitut del Teatre de Barcelona.

2001-02; Versione Inglese MTI 1, 2, 3; prodotto in occasione del "Wels Puppen Theater Festival" - Osterreich; voce in CE Anna Serafini.

estiva01; Versione Portoghese MTI 1, 2, 3; Prodotto in occasione del "Festival internacional de Teatro de Bonecos" di Belo Horizonte (BR); traduzione e voce "M" Ceiça Dias; voci "S" Paola e Luì.

2000-01 (tutti; extra); Versione italo-anglo-cinese di Pinocchio dei Legni; prodotto per rappresentare l'Italia nell'evento "Eurochristmas" delle Camere di Commercio Europee a Hong-Kong.

2000-01; Versione Francese MTI 1, 2, 3

2000-01 (tutti; in uso); Oggetti da favola; 1: Genesi: Adamo ed Eva; 2: Grimm: Cenerentola; 3: Il fagiolo magico; 4: I tre porcellini

99-2000 (da 6; in uso); Macchine per il teatro incosciente [MTI]; 1(CR): da Cappuccetto Rosso; 2(CE): da Cenerentola; 3(RG): da Romeo e Giulietta; (4: i primi passi sulla luna: laboratorio 3aA S. Media Donadoni, BG); nell'ambito dell'evento "Il piccolo carro" - Bergamo.

99-2000 (tutti; 2); Versione italo-portoghese di Pinocchio dei Legni

98-99 (adulti; 2); Omerica; 1: riscrittura da Iliade; con alcuni elementi di 'Iliade ripresa'; 2: riallestimento di 'Odissea - epopea dell'eroe tornato in patria'; prodotto per "Wels Puppen Theater Festival" -Osterreich.

98-99 (tutti; 4); versione francese di Pinocchio dei Legni

97-98 (tutti; 6); Pinocchio dei Legni; da Collodi

95-96 (da 10; 2); Iliade Ripresa; da "Iliade"

estiva 94 (tutti; 6); versione francese di Cappuccetti Rossi

93-94 (tutti; 8); Cappuccetti Rossi; da Perrault e Grimm

estiva 93 (tutti; 10); In Punta di Mani; versione da strada di Manologo

92-93 (adulti; 3); riallestimento Anfitrione

91-92; versioni francesi di: Appartamento con figure e Manologo; prodotti per "Marionettes du Monde"- France; Traduzione Liliane Morin.

91-92 (adulti; v. 92-93); Anfitrione - mito comico; da Plauto e Molière

91-92 (adulti; 4); Biancaneve ou le malheur de la vertu; da Biancaneve; con ampie parti già in 'Manologo'; prodotto per il "Festival de Tardor de Barcelona"; poi divenuto quarta parte di ACF.

90-91 (da 6 a 14; 2); Andante Navigabile; L. Angelini, P. Serafini

89-90 (adulti; 6); Appartamento con figure; riallestimento di Shaker-speare; Jekyll & Hyde; Odissea; ha avuto anche brevemente il titolo di "Oggettivamente Komiko".

88-89 (adulti; extra); Horror Menu - Dracula; da B. Stoker; minispettacolo di circa 10-15' prodotto per "Il salotto del Lunedi`", Teatro Donizetti - Bergamo.

88-89 (adulti; extra); Horror Menu - Jekyll & Hyde; da R.L.Stevenson; minispettacolo di circa 10-15' prodotto per "Il salotto del Lunedi`", Teatro Donizetti - Bergamo.

88-89 (adulti; extra); Horror Menu - Frankenstein; da M. Shelley; minispettacolo di circa 10-15' prodotto per "Il salotto del Lunedi`", Teatro Donizetti - Bergamo.

88-89 (tutti; 7); riallestimento Manologo

estiva 88 (adulti; v. 88-89); Odissea - epopea dell'eroe tornato in patria; da "Odissea"; prodotto per "Arrivano dal mare!" - festival del C.T.F. - Cervia.

87-88 (adulti; extra); Solo; da "Il contrabbasso" di P. Suskind; minispettacolo di circa 10-15' prodotto per "Il salotto del Lunedi`", Teatro Donizetti - Bergamo.

87-88 (adulti; v. 89-90); Shaker-speare; da "Sogno di una notte di mezza estate", "La tempesta", "Otello", "Amleto" e "Macbeth"; minispettacolo di circa 10-15' prodotto per "Il salotto del Lunedi`", Teatro Donizetti - Bergamo.

87-88 (adulti; extra); Opera d'Arena; da "Aida"; minispettacolo di circa 10-15' prodotto per "Il salotto del Lunedi`", Teatro Donizetti - Bergamo.

87-88 (da 6; 3); Sulle Mie Orme; L. Angelini

estiva 87 (adulti; 0); P.S.: promessi sposi; da A. Manzoni; entrato come secondo tempo in "Sentimental".

86-87 (da 3 a 10; 3); In Bocca al Lupo; L. Angelini (consulenza P. Serafini e A. Bonomi)

estiva 86 (adulti; 1); Sentimental; L. Angelini

estiva 86 (tutti; v. 88-89); Manologo; L. Angelini, P. Serafini

85-86 (da 8; 0); Delitto al Varieta`/ Varieta` del Delitto; L. Angelini

estiva 85 (da 8; 1); Camping; L. Angelini

83-84 (da 3 a 10; 2); Nella Notte Buia; B. Munari e L. Angelini

estiva 83 (tutti; 2); Gelati; L. Angelini

82-83 (da 8; 0); La vera storia del giro del mondo; da J. Verne

81-82 (adulti; 0); Pantagleize; M. de Ghelderode

80-81 (da 6 a 14; 3); I Viaggi dei Viaggi di Gulliver; da J. Swift

79-80 (da 6 a 14; 1); I Tre Grassoni; I. Olesa

78-79 (da 3 a 8; 2); Come ti addormento il re; da Esopo

77-78 (da 12; 2); Qui ci scappa il morto; "Entrate e uscite" di J. Prevert e "La leggenda del soldato morto" di B. Brecht

77-78 (da 3 a 8; 2); Drizza le orecchie che ancora li senti; dalle "Fiabe Italiane" raccolte da I. Calvino

76-77 (da 8; 3); In Alto Mare; S. Mrozek

estiva 75 (adulti; 0); Etna; L. Angelini


educazione

Tipi di utenti

Bambini nei nidi
Allievi di scuole materne, elementari, medie, superiori.
Gruppi di centri ricreativi
Studenti universitari e di scuole d’arte drammatica
Insegnanti
Operatori del volontariato
Famiglie
Visitatori di mostre e musei


Istituzioni

formative–

Oltre a biblioteche, scuole di vario ordine e grado e alle attività della scuola per burattinai e ad altre attività formative organizzate da “Arrivano dal mare!”:
AGITA – Associazione per la promozione e la ricerca del teatro nella scuola e nel sociale
CDE - Centro Documentazione Educativa - FC
Centro di aggiornamento insegnanti – comune di Rovereto - TN
Centro Milanese Sport e Ricreazione - MI
CIDI - Centro Iniziativa Democratica Insegnanti - PZ
IRRE - Istituto Regionale Ricerca Educativa (per un certo tempo IRRSAE) - Lombardia
PIA - Pedagogia Istituzionale dell’Apprendimento - BO
Scuola per pupari e marionettisti - PA
Teatro&Scuola – progetto in rete provinciale - BG
Atelier delle Figure,scuola per burattinai e contastorie - Faenza

museali–

MART – Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
Museion – Museo d’arte contemporanea di Bolzano
Museo Storico di Bergamo
Museo Bernareggi - Bergamo

sanitarie–

Ospedali Riuniti - BG
La casa dei risvegli - BO
ADDA – Associazione per la difesa dei diritti degli audiolesi - FC

altre–

Agesci – Associazione guide e scout cattolici italiani
Assitej – Association internationale théâtre pour la jeunesse
Associazione Basilicata Spettacolo
Festival internacional de bonecos de Belo Horizonte – Minas Gerais, Brasil



tournee
Europa

Italia (scala regionale)
Ovunque tranne Val d’Aosta, Molise, Calabria.
Francia (scala regionale)
Bretagne, Basse Normandie, Haute Normandie, Picardie, Champagne-Ardennes, Lorraine, Pays de la Loire, Ile de France, Poitou-Charentes, Midi-Pyrénées, Auvergne, Rhone-Alpes, Provence-Côte d’Azur, Pais Basque.
Spagna (scala regionale)
Galicia, Pais Vasco, Castilla y Leon, Aragon, Catalunya, Pais Valenciano, Andalucia, Baleares, Navarra
Austria (città)
Wels.
Belgio (città)
La Roche en Ardennes, Tournai, Gent.
Danimarca (città)
Vordinborg, Copenhagen.
Germania (città)
Frankfurt, Saarbruken, Stuttgart, Bochum, Erlangen, Nürnberg.
Norvegia (città) Sandefjørd
Olanda (città)
Dordrecht, Meppel.
Polonia (città)
Bielsko-Biala.
Portogallo (città)
Porto, Coimbra, Lisboa
Slovenia (città)
Lubljiana.
Svizzera (città)
Genève, Fribourg, Stabio, Bellinzona, Bern, Baden

Extra-europa

Brasile (città)
Canela RS, Sao Paulo SP, Rio de Janeiro RJ, Curitiba PR, Belo Horizonte MG, Brasilia DF, Porto Alegre RS, Manaus AM, Florianopolis SC, Campo Grande RS, Recife PE, Maceiò AL
Canada (città)
Jonquiere
Cina (città)
Hong-Kong
Israele (città)
Gerusalemme
USA (città)
Los Angeles; Philadelphia